COME SCEGLIERE GLI UGELLI BASSA PRESSIONE – GUIDA PRATICA
Orientarsi nel mondo degli ugelli è un po’ come scegliere il pennello giusto per un quadro: ogni dettaglio cambia il risultato finale sulla “tela” (il tuo campo).
Di ugelli in bassa pressione ne esistono una quantità enorme, per cui ci limiteremo ad illustrare i principi generali, e ci soffermeremo un po’ di più solo su quelli presenti sul nostro sito.
Ecco una scheda riassuntiva per aiutarti a decifrare le sigle e le tipologie principali utilizzate nel settore dell’irrorazione agricola e industriale a bassa pressione. Per le tue necessità specifiche fai sempre riferimento alle schede dei produttori del getto.
(TUTTI I NOSTRI UGELLI LI TROVERAI QUI)
1. Parametri Fondamentali
Prima della tipologia, bisogna saper leggere i “numeri” incisi sull’ugello:
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Angolo di irrorazione: Espresso in gradi (es. 80°, 110°). Più l’angolo è ampio, più l’ugello può stare vicino al bersaglio.
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Portata (Codice Colore ISO): I colori non sono estetici ma seguono lo standard ISO 10625. Ad esempio:
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Arancione: 01 (Portata minima)
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Giallo: 02
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Blu: 03
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Rosso: 04 (Portata media/alta)
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Pressione d’esercizio: Solitamente compresa tra 1,5 e 5 bar per la bassa pressione.
2. Tipologie di Ugelli e Applicazioni
| Tipo di Ugello | Caratteristiche del Getto | Applicazione Ideale | Sensibilità alla Deriva |
| A Ventaglio (Standard) | Getto piatto e uniforme. Gocce medie/piccole. | Diserbo interfila, trattamenti su colture basse. | Alta (Attenzione al vento) |
| Induzione d’Aria (Antideriva) | Miscela aria e liquido creando gocce grandi “bollose” che esplodono all’impatto. | Trattamenti in zone ventose, diserbo sistemico. | Molto Bassa |
| A Cono Vuoto | Distribuzione circolare con centro vuoto. Gocce molto fini. | Insetticidi e fungicidi su vegetazione fitta (atomizzatori). | Molto Alta |
| A Specchio (Deflettori) | Getto molto ampio (fino a 140°) e gocce pesanti. | Distribuzione di fertilizzanti liquidi o pre-emergenza. | Bassa |
| A Cono Pieno | Distribuzione circolare uniforme su tutta la superficie. | Lavaggio, raffreddamento o trattamenti localizzati. | Media |
3. Materiali: Quale scegliere?
La durata di un ugello dipende dalla “testata” chimica che deve affrontare:
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Ceramica: la regina della durata. Resiste all’abrasione dei prodotti in polvere bagnabile. Costosa ma eterna.
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Polimero (Plastica): ottimo rapporto qualità/prezzo, resistente ai prodotti chimici ma più soggetta a usura meccanica.
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Acciaio Inox: ottima precisione, ideale per pressioni costanti, ma può soffrire con prodotti particolarmente acidi.
Sulla base dei prodotti disponibili sul nostro sito, ecco una scheda riassuntiva che mette a confronto le sei tipologie di ugelli per bassa pressione, evidenziando le loro peculiarità tecniche e i contesti d’uso.

Scheda Tecnica Ugelli per Bassa Pressione
1. Ugello a Ventaglio in Kematal “ASJ” SF110 (Standard)
È l’ugello versatile per eccellenza, ideale per chi cerca una distribuzione uniforme in condizioni di pressione contenuta.
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Materiale: Kematal (polimero ad alta resistenza).
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Angolo di lavoro: 110°.
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Range di Pressione: ottimale tra 2 e 4 bar.
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Applicazione Tipica: trattamenti erbicidi, fungicidi e insetticidi dove è richiesta una copertura totale della superficie.
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Caratteristica Chiave: segue rigorosamente lo standard ISO per la codifica colore/portata (es. Giallo 11002, Blu 11003).
2. Ugello a Rosa in Ceramica “ALBUZ” ATR
Progettato per chi necessita di estrema precisione e resistenza all’usura, specialmente in frutteti e vigneti.
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Materiale: Inserto in ceramica ad alta precisione.
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Angolo di lavoro: 80°.
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Range di Pressione: molto ampio, da 2 fino a 20 bar.
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Applicazione Tipica: atomizzatori e trattamenti su colture arboree.
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Caratteristica Chiave: la ceramica garantisce una costanza di portata nel tempo molto superiore ai polimeri, resistendo meglio ai prodotti abrasivi.

3. Ugello Antideriva “ASJ” CFA
La soluzione specifica per contrastare il vento e ridurre la dispersione del prodotto nell’ambiente.
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Angolo di lavoro: 110°.
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Range di Pressione: 1,5 – 8 bar.
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Applicazione Tipica: diserbo in aree sensibili o in giornate ventose.
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Caratteristica Chiave: produce gocce di dimensioni maggiori (classificate da Medium a XC-Extra Coarse a seconda della pressione) che riducono drasticamente l’effetto deriva.
4. Ugello “ASJ” HCC (Cono Vuoto Standard)
L’ugello classico per atomizzatori, ideale per una copertura capillare.
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Angolo di lavoro: cono vuoto con angolo di 60° o 80°.
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Range di Pressione: 3 – 20 bar.
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Materiale: Inserto in ceramica ad alta resistenza.
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Applicazione tipica: trattamenti fungicidi e insetticidi su colture arboree.
- Caratteristiche Chiave : produce gocce fini che creano una nebbia fitta, perfetta per penetrare all’interno di chiome dense (vigneti e frutteti).
5. Ugello “ASJ” HCI (Cono Vuoto a Induzione d’Aria)
La soluzione professionale per combattere la deriva del vento.
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Angolo di lavoro: cono vuoto con angolo di 80°.

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Range di Pressione di esercizio: 3 – 15/20 bar.
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Vantaggio: Riduce drasticamente la perdita di prodotto causata dal vento (effetto deriva).
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Applicazione tipica: trattamenti in zone ventose o vicino a zone sensibili (buffer zone).
- Caratteristiche chiave: Grazie al sistema “Venturi”, miscela aria alle gocce rendendole più pesanti (micronizzate ma con nucleo d’aria). Al momento dell’impatto con la foglia, la goccia “esplode” in micro-gocce.
6. Ugello “ASJ” BX (Fine Barra / Fine Campo)
L’ugello asimmetrico per estendere la larghezza di lavoro.
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Tipo di getto: Getto eccentrico asimmetrico ad ampio raggio.
- Pressione di esercizio: 2 – 6 bar.
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Vantaggio: Permette di trattare bordure o zone difficili senza dover passare con l’intera barra sopra la zona sensibile.
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Uso consigliato: Diserbo localizzato a fine barra o trattamenti sotto-chioma in frutticoltura.
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Caratteristiche chiave: Viene montato all’estremità della barra per coprire le zone dove gli ugelli standard non arrivano (sotto chioma o bordi campo).
(NB: le immagini sono simulazioni virtuali dei flussi)
Consigli per la Manutenzione (validi per qualsiasi ugello)
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Pulizia: Usa solo spazzolini con setole morbide o aria compressa. Mai usare fili di ferro o aghi: rovineresti il profilo del foro alterando la portata.
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Controllo: Esegui una prova di portata con un cilindro graduato almeno una volta a stagione.
Nota bene: un ugello usurato del 10% sembra ancora nuovo visivamente, ma sta già sprecando una quantità enorme di prodotto e denaro, oltre a rischiare di bruciare la coltura per sovradosaggio e inquinare senza motivo l’ambiente.
