COMPATIBILITA’ POMPE E GRUPPI COMANDO CON I PRODOTTI

Tutte le pompe  per l’irrorazione ed i comandi sono composti da più materiali:

  • i corpi pompa, i condotti e i gruppi comando possono essere di metallo (alluminio, ottone, bronzo) oppure di prodotti termoplastici (Polipropilene, Nylon®, Kynar® Rilsan®, Ultraform);
  • le valvole sono generalmente in acciaio inox (AISI 304, AISI 316) e prodotti termoplastici (Polipropilene, Nylon®, Kynar® Rilsan®, Ultraform);
  • le membrane e le guarnizioni possono essere di vari tipi di elastomero (il nome “tecnico” che descrive quello che generalmente chiamiamo “gomma”) a seconda delle esigenze (Gomma NBR, Desmopan®, H.P.D.S, Viton®, Blueflex® di Annovi Reverberi, PSK® di Comet).

Usura, corrosione e attacco chimico

I materiali costituenti le pompe a membrana sono soggetti, in base al tipo di liquido pompato, a fenomeni di:

  • Usura dei componenti del circuito, dovuta alla presenza di particelle solide nelle soluzioni processate. Tali fenomeni sono particolarmente evidenti su sede e piattello di valvole aspirazione/mandata, sede e pastiglia di valvole di regolazione e in particolari ove il liquido scorra ad elevata velocità.
  • Corrosione, in genere a carico dei componenti metallici. Generata da fenomeni chimici o elettrochimici di ossidazione. Tali fenomeni sono particolarmente evidenti sui componenti in Alluminio anodizzato a contatto con i liquidi processati, sui dadi/ perni membrana e sui piattelli richiamo membrana.
  • Attacco chimico, a carico di tutti i componenti metallici e non che costituiscono il circuito della pompa compresi O-Ring, membrane e gabbie valvola. I liquidi pompati sono in genere soluzioni a base acqua che possono contenere solventi, sali, acidi e basi in percentuale. Quando tali soluzioni, a causa di una mancanza di risciacquo dei circuiti dopo l’utilizzo, ristagnano nella pompa per lunghi periodi durante il rimessaggio, perdono la parte acquosa per evaporazione e rimangono a contatto dei componenti in forma concentrata accelerando i naturali processi di corrosione chimica.

In base ai prodotti che si utilizzano è bene conoscere la risposta dei materiali che compongono la pompa che stiamo utilizzando per allungarne la vita e evitare decadimenti veloci delle prestazione e della durata. Qua sotto trovi le compatibilità dei vari materiali a seconda dei prodotti utilizzati. Conoscendo i materiali con cui è costruita la pompa o il gruppo comando e la natura chimica del prodotto utilizzato potrai decidere l’utilizzo o meno della pompa.

Caolino, Zeolite e Basalto: due parole sull’uso dei prodotti biologici a base di polveri inorganiche.

E’ sempre più frequente l’uso in campo agricolo di prodotti quali caolino (silicato di alluminio idrato di origine sedimentaria), zeolite, detta anche  “clinoptilolite” (silicato di alluminio idrato di origine vulcanica) o basalto (farina di roccia basaltica). Tali prodotti sono di sicuro molto efficaci e soprattutto compatibili con le colture biologiche, ma hanno un altissimo impatto sull’usura di tutte le parti dove scorre il prodotto, a partire dalla pompa e dai gruppi comando. Per quanto li si possa rendere sottili o “micronizzati”, sono prodotti che originano da delle “pietre“, con un imponente effetto abrasivo su tutti i componenti di irrorazione (pompe, gruppi, filtri, tubi, getti, ugelli).

Il loro uso con pompe irrorazione, nate per trattamenti con liquidi, abbrevia in maniera esponenziale la durata di pompe e gruppi comando in funzione della concentrazione dei prodotti, della pressione di erogazione, delle ore di trattamento e del tipo di prodotto utilizzato (prodotti micronizzati hanno un più basso effetto abrasivo).

Se hai necessità di utilizzare questi prodotti, considera che abbrevierai la vita dei tuoi dispositivi di irrorazione; ti suggeriamo nel caso di orientarti verso l’utilizzo di pompe e gruppi in bronzo o rivestite internamente, estremamente più resistenti rispetto all’allumino anodizzato, all’ottone o ai tecnopolimeri (pompe o gruppi in ottone ottengono una migliore durata, ma sono comunque soggetti a rapida usura) e di effettuare pulizie profonde dopo OGNI trattamento. Per questi prodotti controlla l’ultima tabella di compatibilità che trovi qua sotto.


TABELLE DI COMPATIBILITA’ CHIMICA E MECCANICA

DEI MATERIALI A SECONDA DEI PRODOTTI UTILIZZATI