COME SCEGLIERE LE PIASTRINE E I CONVOGLIATORI NEI GETTI – GUIDA PRATICA

Una delle domande che spesso ci vengono poste è: “Come scelgo la piastrina del getto e come scelgo il convogliatore?”

(TUTTE LE  NOSTRE PIASTRINE E CONVOGLIATORI LI TROVERAI QUI)


Iniziamo con un po’ di “tecnica.

PIASTINA E CONVOGLIATORE: UNA SINERGIA PER IL GIUSTO FLUSSO

Questi due componenti lavorano assieme (in sinergia) per determinare non solo la quantità di liquido erogato, ma soprattutto la forma e la qualità del getto (atomizzazione).

Tutto dipende dal tipo di irrorazione che vuoi dare: ecco una guida pratica per capire come interagiscono e come scegliere la combinazione corretta.

COME FUZIONA UN GETTO?

Se la piastrina in ceramica funge da “rubinetto” che limita la portata, il convogliatore è il “regista” del flusso. Le sue funzioni principali sono:

  • Creazione della turbolenza: il convogliatore imprime al liquido un movimento rotatorio (vortice) prima che questo attraversi il foro della piastrina.

  • Definizione del cono: senza convogliatore, avresti un getto dritto e pieno. Grazie alle scanalature del convogliatore, il getto si apre a ventaglio circolare (cono vuoto o cono pieno).

  • Atomizzazione: la forza centrifuga generata dal convogliatore “rompe” il liquido in goccioline più fini, fondamentali per una copertura uniforme sulla vegetazione.


COME SCEGLIERE IL CONVOGLIATORE RISPETTO ALLA PIASTRINA

La regola d’oro nell’irrorazione è l’equilibrio delle sezioni. Per ottenere un getto efficace, il convogliatore deve essere proporzionato al foro della piastrina.

A. Convogliatore con foro (Getto a Cono Pieno)

Si usa quando vuoi che il cono di irrorazione sia bagnato anche al centro.

  • Regola: Di solito si utilizza un convogliatore con foro uguale o leggermente superiore a quello della piastrina.

  • Esempio: Se usi una piastrina da 1.2 mm, un convogliatore da 1.2 mm o 1.5 mm garantirà un cono pieno e ben distribuito.

B. Convogliatore cieco (Getto a Cono Vuoto)

È la scelta più comune negli atomizzatori per vigneti e frutteti. Crea un anello di goccioline, lasciando il centro del cono vuoto. Questo permette alle gocce di essere trasportate meglio dal flusso d’aria della ventola.

  • Utilizzo: Si usa con qualsiasi diametro di piastrina (0.8, 1.0, 1.2, ecc.) quando si desidera la massima polverizzazione.

C. Rapporto tra i diametri

  • Convogliatore piccolo / Piastrina grande: Il vortice non è sufficiente a riempire il foro; otterrai un getto “fiacco”, gocce grosse e una cattiva distribuzione.

  • Convogliatore grande / Piastrina piccola: Si ottiene un’altissima turbolenza e gocce molto fini (ottimo per trattamenti dove serve massima penetrazione), ma aumenta il rischio di deriva (le gocce volano via col vento).

Un consiglio tecnico:

Verifica sempre la pressione d’esercizio. Questi componenti sono progettati per lavorare idealmente tra i 10 e i 20 bar. A pressioni troppo basse (sotto i 5 bar), il convogliatore non riesce a innescare il vortice e il getto “sgocciola”.


Vademecum Getti: Piastrine e Convogliatori

Guida tecnica all’accoppiamento dei componenti per l’irrorazione agricola professionale.

  • Getto a Cono Vuoto

Piastrina: qualsiasi (0.8 – 2.0)

Convogliatore: cieco (nessun foro)

Effetto: massima polverizzazione. Ideale per atomizzatori a getto d’aria dove la ventola trasporta le gocce fini.

  • Getto a Cono Pieno

Piastrina: 1.2 mm o sup.

Convogliatore: forato (es. 1.2 mm)

Effetto: Getto pesante e centro bagnato. Ideale per bagnature localizzate o quando c’è rischio deriva (vento).


Quello che trovi qui sotto è un esempio per farti capire come funzioni la scelta dell’accoppiata piastrina/convogliatore in base all’effetto desiderato; ci sono ovviamente molte altre possibilità di accoppiamento.

Tabella di Scelta Rapida

Obiettivo Piastrina (Rosa) Convogliatore (Inox) Risultato
Atomizzazione Fine (Vite/Frutteto) 0.8 – 1.0 – 1.2 mm Cieco
Cono vuoto, gocce piccole, ottima copertura.
Portata Maggiore 1.5 – 2.0 mm Cieco
Cono vuoto, alta portata.
Lavaggio / Bagnatura 1.2 – 1.5 mm Forato (es. 1.2)
Cono pieno, gocce pesanti, meno deriva.
Nota Tecnica: il convogliatore in acciaio inox crea la turbolenza necessaria (“vortex”).
Se il foro del convogliatore è troppo grande rispetto alla piastrina, la pressione cala e la goccia diventa irregolare.

Regole d’Oro

  • Manutenzione: la piastrina in ceramica resiste all’abrasione, ma il convogliatore in inox può usurarsi prima. Controlla che le scanalature siano pulite.
  • Simmetria: se il getto “pende” da un lato, il convogliatore è sporco o la piastrina ha un’incrostazione calcarea.
  • Pressione: mai scendere sotto i 5 bar, o il convogliatore non riuscirà a “rompere” il liquido in gocce.

Consigli per la Manutenzione

  • Pulizia: usa solo spazzolini con setole morbide o aria compressa. Mai usare fili di ferro o aghi: rovineresti il profilo del foro alterando la portata.

  • Controllo: esegui una prova di portata con un cilindro graduato almeno una volta a stagione.

Nota bene: una piastrina o un convogliatore usurati del 10% sembrano ancora nuovi visivamente, ma stanno già sprecando una quantità enorme di prodotto e denaro, oltre a rischiare di bruciare la coltura per sovradosaggio e inquinare senza motivo l’ambiente.