UN PAGAMENTO CON CARTA DI CREDITO E’ STATO RIFIUTATO: SCOPRI PERCHE’ E COSA FARE
Talvolta può accadere che il pagamento di un ordine effettuato tramite carta di credito venga rifiutato: in questo caso riceverai dei messaggi da NEXI o STRIPE (le due aziende che si occupano di ricevere i tuoi pagamenti per noi) oppure dalla azienda che detiene la tua carta di credito o prepagata. Assicurati di leggerli per capire perché il pagamento non è andato a buon fine. I motivi sono principalmente due.

1. IL GESTORE DELLA CARTA DI CREDITO HA RIFIUTATO IL PAGAMENTO
Questo può accadere per una serie di motivi: se si è superato il limite di spesa o il numero di acquisti stabilito per il periodo (giornaliero, settimanale o mensile a seconda della sua carta), oppure per insufficienza di fondi, ovvero per qualsiasi altro problema di ordine tecnico del gestore della tua carta. Se il motivo non è indicato nel messaggio, dovrai contattare il gestore della tua carta (la banca, la posta o altro) per sapere di cosa si tratta.
2. PAGAMENTO RIFIUTATO PER MANCANZA DI AUTENTICAZIONE DELLA CARTA
Questo accade quando si sceglie il pagamento attraverso carta di credito o prepagata ed il pagamento non viene completato per mancanza dell’autenticazione 3DSECURE della carta richiesta da Nexi o da Stripe attraverso il codice di sicurezza denominato “KEY6”; questo codice di sicurezza non dipende da noi, ma è stato introdotto dalle banche su richiesta specifica dalla Comunità Europea per poter limitare le frodi informatiche, in modo che nessuno, anche se ha “rubato” i dati della tua carta, possa acquistare con i tuoi soldi. E’ un codice che il cliente deve generare una volta e per sempre e ricordare ad ogni transazione.

E’ una procedura che devi fare attraverso il gestore della tua carta; ogni gestore ha una procedura differente per cui non possiamo indicarti la modalità. I modi sono diversi: di solito bisogna confermare tramite l’app mobile della banca/carta (arriva una notifica sullo smartphone, si fa click e si apre l’app della banca/carta); in altri casi la pagina di pagamento attende il codice che il cliente ha appena ricevuto tramite SMS; potrebbe anche essere una mail o una notifica con un link da cliccare. Anche l’assiduità della richiesta è variabile: alcuni istituti richiedono la verifica 3D Secure ad ogni acquisto online, altri solo la prima volta che si acquista su un determinato sito (es.: Amazon, PayPal, Google Pay, Apple Pay, etc.).
In Italia la velocità di recepimento della direttiva europea è molto lenta e non tutti i gestori di carte la hanno ancora inserita, ma pian pano tutti saranno obbligati a richiedere l’autenticazione (tramite il codice Key6 o altro sistema). L’adeguamento al 3D Secure è stato (ed è tutt’ora) un processo lento: molti operatori hanno tardato nell’applicazione, altri hanno avuto il timore di spaventare i propri clienti con procedure troppo complesse. Sta di fatto che ancora oggi sono in molti a non avere ancora configurato correttamente il 3D Secure per la propria carta. Per cui, se non la hai già fatta, ti conviene farlo in quanto, da ora in avanti, per qualsiasi acquisto sarà sempre più comune che ti venga richiesta l’autenticazione della tua carta attraverso il Key 6.
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Risolvi i problemi indicati sopra e potrai tentare nuovamente il pagamento del tuo ordine o, se preferisci, inserire nuovamente il tuo ordine.
Potrai, in alternativa, predisporre un bonifico (QUI trovi i diversi tempi di evasione a seconda del tipo).