COME SCEGLIERE LA POMPA – PORTATE E PRESSIONI – GUIDA PRATICA

La pompa a membrana non è solo un accessorio: è il cuore operativo del tuo impianto di irrorazione, sia che sia una semplice barra con una botte, oppure un atomizzatore sofisticato. Il suo compito principale è quello di fornire liquidi a pressione isolando i componenti meccanici dai liquidi trattati, garantendo che la macchina resti efficiente nonostante la natura spesso aggressiva dei prodotti chimici.

(TUTTE LE  NOSTRE POMPE LE TROVERAI QUI: ANNOVICOMETIMOVILLI)


Ecco i 5 pilastri per selezionare il modello perfetto per la tua attività.

1. Calibrare la portata (con un occhio al margine)

Il calcolo della portata è il primo step necessario per un’irrorazione precisa (Litri/Ettaro). Questa tabella viene utilizzata per calcolare la portata della pompa in base alla quantità di prodotto da erogare: al posto degli asterischi andranno immessi i tuoi dati.

Parametro Valore Unità di Misura Note
A Volume di distribuzione *** l/ha Quantità di miscela per ettaro
B Velocità di avanzamento *** km/h Velocità del trattore
C Distanza tra i filari *** m Larghezza dell’interfila
D Costante di conversione 600 Valore fisso della formula
(A x B x C) : D CALCOLO
E PORTATA TOTALE *** l/min RISULTATO
  • Il trucco del mestiere: Il calcolo matematico è la base, ma il campo è la prova del nove. Considera sempre un margine di sicurezza del 20-25%. È la quota che ti salva quando le perdite di carico del circuito idraulico provano a rallentarti.

Supponiamo di voler erogare 300 litri per ettaro, viaggiando a 6 km ora con filari che siano distanti 2 metri e mezzo l’uno dall’altro:

ESEMPIO
Parametro Valore Unità di Misura Note
A Volume di distribuzione 300 l/ha Quantità di miscela per ettaro
B Velocità di avanzamento 6 km/h Velocità del trattore
C Distanza tra i filari 2,5 m Larghezza dell’interfila
D Costante di conversione 600 Valore fisso della formula
(A x B x C) : D CALCOLO
E PORTATA TOTALE 15 l/min RISULTATO

Come ti ho detto, calcola un extra 20-25% di portata per essere tranquillo, e avrai tra i 18 e i 19 litri di portata.

2. Pressione: trovare l’equilibrio ideale

La pressione è la forza con cui esce il liquido dal tuo impianto di irrorazione, ed è fondamentale capire quanto in alto dovrai andare col tuo getto di prodotto.

Maggiore sarà la necessità di andare in alto, maggiore dovrà essere la pressione della tua pompa; ricordati, l’altezza non è determinata dal foro del getto ma dalle pressione(leggi la scheda che trovi QUI).

Ovviamente ci sono getti che vanno più in alto di altri, ma l’altezza non cambia cambiando il foro ma aumentando la pressione (leggi la scheda che trovi QUI).

Di solito le pompe in bassa pressione (quelle che vanno fino a 20 bar) vengono utilizzate per irrorazione verso terra, o per colture che siano

 ad uno o due metri di altezza. Per altezze maggiori si utilizzano pompe da 30, 40 o 50 bar, a seconda delle altezze richieste. Una maggiore pressione è necessaria anche dove si deve trattare piante che presentino una chioma molto folta e difficilmente penetrabile dalle basse pressioni.

Nel tempo le esigenze sono cambiate: se una volta si lavorava solo ad alte pressioni (30-40 bar), oggi la parola d’ordine è sostenibilità; le pressioni di lavoro si sono ridotte al fine di evitare inutili sprechi e dispersioni di fitofarmaci nei terreni circostanti, utilizzando sistemi di diffusione differenti e, piuttosto che aumentare la pressione, si sceglie spesso di aumentare il “volume”, ovvero si rende il flusso una “nebbia” di particelle che non vanno molto distante dalla zona trattata.

Le pompe si dividono in:

  • Alta pressione: sono quelle pompe che erogano da 40 a 50 bar, e sono necessarie per trattamenti tradizionali e colture impegnative e con chioma folta o molto alte

  • Media pressione: sono quelle pompe che erogano fio a 30 bar, e di solito si utilizzano per piante medio alte o anche per trattamenti a terra
  • Bassa pressione: sono quelle pome che erogano fino a 20 bar e vengono utilizzate per diserbi, concimazioni, o piante basse; ma è anche la scelta moderna per ridurre la deriva dei prodotti, evitare sprechi e trattare il terreno con maggiore rispetto ecologico.

NotaNon è detto che, se hai una pompa in alta pressione, tu non la possa utilizzare per trattamenti in bassa pressione; tutto dipende dal tipo di gruppo comando di cui è dotato il tuo impianto irrorante. Se possiedi un gruppo comando capace di regolare anche pressioni basse (da 1 a 20 bar) potrai utilizzarla comunque. Vedi la sezione dedicata ai gruppi comando che trovi QUI.

3. Compatibilità chimica: non trascurare i materiali

Molti fitofarmaci (come i composti a base di rame o le polveri da materiali inorganici -caolino, zeolite, basalto)  sono “nemici” dei metalli a causa della loro abrasività. Leggi la nostra scheda sulla compatibilità che trovi QUI .

Le pompe vengono costruite con vari materiali:

  • Ottone: sono pompe molto resistenti ed è la scelta “premium”per chi cerca una durata superiore e resistenza massima.

  • Alluminio anodizzato: è un eccellente compromesso tra leggerezza, costo e resistenza.

  • Materiali plastici e alluminio: di solito si tratta di pompe per bassa pressione, dove le parti a contatto con il liquido sono prodotte in differenti tipo di materiale plastico per resistere meglio a composti aggressivi, ma hanno una scarsa resistenza meccanica alla abrasione

4. Trattamenti interni

Alcuni modelli di pompa presentano dei trattamenti interni (di solito si tratta di resine plastiche) che preservano le parti dal contatto diretto con i liquidi, allungando la vita della pompa stessa. Di solito si consigliano a che deve fare un po’ di tutto con la pompa: diserbi, concimazioni, trattamenti in altezza anche con polveri inorganiche.

5. Robustezza per usi gravosi

La tua pompa è anche un punto di snodo meccanico: spesso trasmette la potenza dall’albero cardanico al moltiplicatore della turbina.

  • Se lavori su terreni sconnessi o carichi pesanti, non scendere a compromessi. Ti serve una pompa strutturalmente “corazzata”, capace di assorbire vibrazioni e sollecitazioni continue senza cedere.


Qua sotto trovi le indicazioni per i modelli di pompa che trovi sil nostro sito, suddivisi per materiali e prestazioni

Tabella riassuntiva per una scelta rapida

Obiettivo Serie Consigliata Annovi Reverberi Serie Consigliata Comet Serie Consigliata Imovilli Punti di forza
Durata estrema BHA – BHP – BHS IDS IPB Alta Pressione, Ottone, indistruttibile
Versatilità AR APS M Alla e media pressione, Alluminio, Ottimo rapporto peso/potenza
Eco-Sostenibilità / Resistenza aggressivi chimici AR BP BP K – BP S – BP X IM – IPA – IPG Bassa pressione, Alluminio e materiali plastici, Ideale per ridurre le dispersioni

Le versioni con rivestimenti interni sono di solito indicate da suffissi tipo “PC” (pastic coated) o “R” (rivestite): se non trovi indicazione direttamente sulla scheda della pompa, richiedici eventualmente se esistono versioni PC o R.