COME SCEGLIERE IL GETTO DI IRRORAZIONE

🚜 Guida alla Scelta dei Getti per Irrorazione Agricola

Scegliere il getto corretto è fondamentale per ottimizzare il trattamento, ridurre gli sprechi e garantire la copertura totale della coltura.

Ovviamente, a seconda del tipo di trattamento che stai effettuando, dovrai decidere che tipo di bagnatura vuoi, ovvero se intendi bagnare di più la pianta con gocce grosse che raggiungono molta altezza, oppure preferisci una “nebbia” più o meno sottile con gocce molto piccole (si parla di prodotto “micronizzato”) che penetrino meglio nei pori delle foglie per un maggiore assorbimento sistemico del prodotto, a scapito dell’altezza raggiungibile.

A seconda del tipo di getto si possono raggiungere differenti altezze, sempre tenendo conto che il flusso utile (ovvero l’altezza con la massima concentrazione di prodotto), sarà all’incirca il 30% più basso dell’altezza massima raggiungibile.

Di seguito, i nostri  modelli principali e le loro prestazioni generali.

(TUTTI  NOSTRI GETTI LI TROVERAI QUI)


1. Getto Professionale doppio (Modelli a Doppia Piastrina)

Versatilità e potenza per altezze variabili.

Questo modello è ideale per chi opera su colture con altezze non uniformi. Avendo due differenti piastrine ceramiche con dimensioni che possono essere scelte differenti, la rotazione della testa del getto permette una regolazione istantanea della quantità di prodotto erogata.

  • Caratteristiche Principali: Passaggio rapido da getto “a spillo” (lungo) a getto “a rosa” (nebulizzato) utilizzando due piastrine di differenti diametri.

  • Altezza Massima: Raggiunge i 18-20 metri con piastrina da 2,0 mm a 50 bar.

  • Uso Ideale: Piante di medio o alto fusto, pioppeti, noci e oliveti.

  • Consumo Medio: A 10 km/h con piastrina 1,5 mm distribuisce circa 217 l/ha.


2. Getto a Farfalla (Standard o con Turbo)

Precisione e costanza per vigneti e frutteti.

Il riferimento per chi cerca un settaggio fisso. La vite micrometrica posteriore permette di bloccare l’erogazione desiderata per tutta la durata del trattamento.

  • Caratteristiche Principali: Stabilità dell’erogazione. I modelli con turbo (il cono in plastica anteriore) assicurano una migliore micronizzazione del prodotto, ma hanno una gittata inferiore.

  • Altezza Massima: Ottimale per bagnature fino a 13-15 metri con piastrina 1,5 mm a 50 bar.

  • Uso Ideale: Vigneti a spalliera, frutteti e trattamenti a parete.

  • Consumo Medio: A 8 km/h con piastrina 1,2 mm distribuisce circa 183 l/ha.


3. Getto a Gomito Fisso o Girevole

Robustezza ed essenzialità per atomizzatori a torretta.

Un modello compatto progettato per essere montato su barre o collettori dove lo spazio è ridotto e si cerca la massima solidità meccanica. I modelli a doppia piastrina permettono di variare rapidamente il tipo di getto da quello per l’irrorazione in altezza a uno più diffuso. La ghiera del getto è ruotabile per aumentare o diminuire l’altezza del getto.

  • Caratteristiche Principali: Struttura a 90° rinforzata, ideale per resistere a vibrazioni e sollecitazioni.

  • Altezza Massima: Molto efficace lateralmente per bagnature fino a 25-30 metri.

  • Uso Ideale: Atomizzatori a torretta e trattamenti in zone con vegetazione molto fitta.

  • Consumo Medio: A 12 km/h con piastrina 1,2 mm distribuisce circa 122 l/ha.


4. Portaugelli bassa pressione

Dove serve di utilizzare la bassa pressione.

Questi getti servono a montare gli ugelli in bassa pressione per trattamenti a terra come diserbo, concimazione eccetera, oppure per la disinfezione.

  • Caratteristiche principali: sono getti in plastica o in ottone.
  • Altezza massima e Consumo Medio: non hanno caratteristiche specifiche, in quanto sono legati al tipo di ugello (ATR, ASJ, API, AFC, KEMATAL ecc.) che viene utilizzato, per cui non li troverai nelle tabelle dedicate a altezza e portate.
  • Uso ideale: vengono generalmente montati su canne in acciaio inox o materiali plastici da utilizzare su barre diserbo o concimazione, oppure su impianti fissi di lavaggio dei mezzi in ingresso in allevamenti per disporne la disinfezione.

Per una maggiore informazione controlla la pagina dedicata agli ugelli che trovi QUI.


📋 Tabella Rapida di Riferimento (Pressione 40 bar)

Modello Altezza Max (m) Consumo a 10 km/h (Piastrina 1,5 mm) Regolazione
Doppio Fino a 20m 217 l/ha Rotazione testa Rapida
A Farfalla Fino a 15m 183 l/ha Vite Micrometrica
A Gomito Fino a 30m 122 l/ha Ghiera Ruotabile

📋 Tabella Comparativa Prestazioni

Modello Destinazione d’Uso Altezza Max Stimata Regolazione
A Gomito (Alti Fusti) Foreste / Pioppeti 25-30 metri Ghiera Ruotabile
Doppio Uso Polivalente 20 metri Rotazione testa Rapida
A Farfalla Vigneto / Frutteto 15 metri Vite Micrometrica

💡 Consigli Tecnici

  • Basso Volume: Per trattamenti mirati, utilizza le piastrine 0,8 mm o 1,0 mm.

  • Potenza Pompa: Oltre i 40 bar, assicurati che la pompa abbia una portata reale di almeno 30 l/min per sostenere il getto.

  • Velocità: Per una copertura uniforme, si consiglia di non superare i 12 km/h.


Comparazione tipi di flussi prodotti dai vari getti

 

 


Nota bene: una piastrina o un convogliatore usurati del 10% sembrano ancora nuovi visivamente, ma stanno già sprecando una quantità enorme di prodotto e denaro, oltre a rischiare di bruciare la coltura per sovradosaggio e inquinare senza motivo l’ambiente.


I dati sopra riportati sono puramente indicativi e  basati su test in assenza di vento, su terreno perfettamente pianeggiante,  con prodotto a densità pari all’acqua e getti nuovi con configurazione piastrina standard. Il flusso utile (ovvero l’altezza con la massima concentrazione di prodotto)  sarà più basso, e si calcola approssimativamente diminuendo del 30% il valori in tabella. In presenza di vento, inclinazioni del terreno, liquidi più densi dell’acqua, getti usurati, pompe meno efficienti, le altezze vanno ulteriormente ridotte.

Le altezze si intendono per sistemi di irrorazione senza ventola. Per altezze maggiori ti consigliamo di utilizzare  colonnette di irrorazione a più bracci (la scheda la trovi QUI).

La precisione finale dipende dalla corretta manutenzione degli ugelli in ceramica.